sabato 23 aprile 2016
venerdì 22 aprile 2016
PROGETTO DI ARCHEOLOGIA
Oggi
siamo andati in aula magna per vedere come si fa l'archeologo.
Due
signore che si chiamano Caterina e Rachele ci hanno spiegato come si
diventa archeologi.
Gli
archeologi provano a ricomporre i pezzi trovati durante gli scavi
tipo un puzzle però a volte non ci sono tutti i pezzi e quando gli
archeologi hanno ricomposto il vaso lo devono disegnare in un
quaderno a quadretti di un millimetro perchè gli archeologi sono dei
precisoni.
Quando
scavano camminano all' indietro perchè altrimenti se camminano in
avanti schiacciano tutto quello che scavano e non vedono cosa hanno
scavato.
Gli
strumenti che ci hanno mostrato sono stati: cazzuola, laser,
calibro, metro con la stecca, pinzette per i piccoli reperti,
stazione totale e bisturi . Ma soprattutto i guanti per non rischiare
di farsi del male con le cazzuole. Poi ci hanno fatto vedere anche il
filo a piombo , le ginocchiere, la mascherina, la lavagnetta, il
casco, il trowler ed una specie di telescopio.
Gli
strumenti che, inoltre, si usano sono : il piccone, la pala e lo
spazzolino da denti.
Quando si lavora ci si mettono i paraginocchi se no ci si scricchiola!
Quando si lavora ci si mettono i paraginocchi se no ci si scricchiola!
La
ricostruzione di un vaso antico e' una cosa molto difficile perche' a
volte mancano pezzi, allora bisogna costruire dei pezzi identici ma
con colori piu' chiari, per non imbrogliare chi li guarda.
Poi
ci hanno fatto vedere un' immagine dove c' era una ruspa
che scavava e ci hanno spiegato che la ruspa scavava il
terreno e quando gli archeologi vedevano i reperti dicevano
a quello che guidava la ruspa di fermarsi.
Alcuni
lavoratori scattavano le foto ai reperti e alla buca dove è stato
trovato il reperto, l'archeologo ha scavato ogni strato alla volta.
Poi tutti i reperti saranno esposti nei musei per mostrarli alle
persone e per fargli capire cosa facevano nei tempi antichi.
Questa
cosa mi è piaciuta molto tanto che sono indeciso se da grande farò
il militare o l'archeologo!
giovedì 21 aprile 2016
progetto Insieme si Puo'
Ogni tanto poi in classe arriva anche Elisa, del progetto "insieme si può: prendiamoci per mano" lei è una "facilitatrice" e viene ad osservare le nostre lezioni e a guardare come giorno dopo giorno impariamo nuove cose e cresciamo assieme qualche volta ci da dei suggerimenti a noi e alle nostre maestre, proponendoci anche spunti attività da fare.
La prossima volta ci ha promesso verrà a vederci anche durante le ore del progetto di teatro, perchè ha saputo che siamo molto bravi!
martedì 19 aprile 2016
quanto costa andare al cinema?
martedì 12 aprile 2016
progetto Bibliolandia, un regalo poetico dai bimbi di Pontedera
Ho
conosciuto un tale,
un tale qui in Valdera,
che voleva per sé
la biblioteca di Pontedera.
un tale qui in Valdera,
che voleva per sé
la biblioteca di Pontedera.
La
voleva tutta sua,
gli scaffali in su e in giù
tutti quanti i libri
i gialli ed anche i blu.
gli scaffali in su e in giù
tutti quanti i libri
i gialli ed anche i blu.
“Pagherò
quello che costa
e mettete pure nel conto
le fiabe, le poesie
i saggi ed ogni racconto.
e mettete pure nel conto
le fiabe, le poesie
i saggi ed ogni racconto.
Voglio
essere il proprietario
ed unico padrone
dei volumi, degli scaffali,
delle storie e le persone”.
ed unico padrone
dei volumi, degli scaffali,
delle storie e le persone”.
RIT.
“Ma cosa ci vuol fare?”
si domandava la gente...
“I libri se li legge,
e sono suoi per niente”.
si domandava la gente...
“I libri se li legge,
e sono suoi per niente”.
“Farò
fare una cassaforte
e chiuderò dentro lì,
i romanzi, le novelle,
e tutti i DVD”.
e chiuderò dentro lì,
i romanzi, le novelle,
e tutti i DVD”.
Non
avete capito
Che tipo sono io?
A me un libro non piace
se non posso dire: E’ mio”.
Che tipo sono io?
A me un libro non piace
se non posso dire: E’ mio”.
Era
un tipo così,
quel tale che vi ho detto.
Soldi ne aveva a montagne
ma in fondo era un poveretto.
quel tale che vi ho detto.
Soldi ne aveva a montagne
ma in fondo era un poveretto.
Non
sapeva che in biblioteca
non si paga nemmeno un quattrino:
può averla tutta gratis
se vuole anche un bambino.
non si paga nemmeno un quattrino:
può averla tutta gratis
se vuole anche un bambino.
Impressioni scritte da qualche allievo sul Progetto Teatro
Appunti sul progetto di
teatro
Ogni giovedì dalle
14:30 alle 16:30 facciamo il progetto di teatro insieme alla 3
A.
I nostri maestri sono
Loris e Gabriele e sono tutti e due bravi.
Loris e Gabriele ci
fanno fare dei giochi come per esempio la zattera e il
gioco con lo sguardo.
Con Loris abbiamo fatto
il gioco della zattera: noi dobbiamo
tappare tutti i buchi.
Loris ha detto cento:
noi si doveva tappare tutti i buchi di
metà palestra.
Insomma il progetto di
teatro l' abbiamo fatto bene proprio Loris e Gabriele ci spiegano le
cose e noi le capiamo e alcuni no perchè non hanno le orecchie
aperte!.
A teatro ci fanno fare gli
esercizi sul : tatto, sullo sguardo, la memoria e l' udito e ci fanno
mettere in ordine cronologico il Mago di Oz, per poi recitare.
Gli esercizi sul tatto si
fanno mettendoci in cerchio e ci si strizza leggermente la mano e poi
tocca a quell'altro poi all' altro e cosi' via.
Poi siamo andati in aula
magna a decidere cosa fare per lo spettacolo.
La maestra e il maestro
parlavano di questo e di quello .
A teatro Loris e
Gabriele ci hanno fatto fare un gioco dovevamo ricoprire
tutti i buchi della palestra stando in piedi , poi dovevamo
sceglierci un compagno dovevamo camminare pero' non dovevamo
togliere lo sguardo dal compagno .
Abbiamo pure fatto delle
prove di teatro a dire le nostre parti, la mia era cosi':"Lo
sai, Dorothy, che io non ho paura di niente, ma c' e' solo una
cosa di cui ho paura: il fuoco!!."
Abbiamo fatto un altro
gioco che ci si muoveva sempre sulla zattera, Loris ci diceva come
andare alla velocita' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10.
mercoledì 23 marzo 2016
venerdì 18 marzo 2016
mercoledì 9 marzo 2016
quello che abbiamo scritto sul Progetto Musica
Progetto di musica
A musica stiamo imparando
a capire come sono le canzoni, dolci, ritmate...
Oggi abbiamo cantato a
ritmo una canzone passandoci palline, poi sempre con la musica ci
siamo aggrovigliati a formare un nodo, poi ci siamo slegati.
Poi abbiamo imparato a
muoverci come ci diceva la maestra.
Francesco
venerdì 4 marzo 2016
a proposito della musica: una riflessione di Daniel Pennac
Ogni
studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare.
La
cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare
l'armonia.
Una
buona classe non è un reggimento che suona al passo, è un orchestra
che prova la stessa sinfonia,
E
se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo "tin
tin", o lo scacciapensieri che fa soltanto "Bloing Bloing"
, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio
possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile
scacciapensieri, e che siano fieri delle qualità che il loro
contributo conferisce all'insieme.
Siccome
il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il
piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera
brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica.
Daniel
Pennac
giovedì 3 marzo 2016
mercoledì 24 febbraio 2016
La fioraia Petalosa
LA FIORAIA PETALOSA
Andrea l'innamorato va dalla fioraia Annalisa per comprare 4 margherite alla fidanzata Katerina.
Se ogni margherita costa 5 euro, quanto spenderà in tutto Andrea l'innamorato?
Robotica fase due
KATERINA <<BIMBI NON PERDERE I PEZZI ! >>
MARCO : <<E' UN PO' DIFFICILOTTO >> .
ANDREA : << QUESTO SEMBRA UN FIAMMIFERO >>
DAVIDE : << DOVE CASPITA VA MESSO QUESTO AFFARE ? >>
<<NON STO CAPENDO PIU' NULLA!>>
<<NON LO SO COME FUNZIONA, DAVIDE!>>
<<NON DIRLO A ME, NON SONO MICA UN INGEGNERE>>.
<<MARCO NON GRIDARE COSI' ....CI CONCENTRIAMO DI
PIU'! >>
FEDERICA <<RAGAZZI CREDO DI AVERE LA SOLUZIONE!>>
DAVIDE: <<SI' VAI... LA SOLUZIONE!>>
MARCO: <<E' UNA DONNA! PRIMA LE SIGNORE, POI I DONNI!>>
KATERINA: <<PENSATE A LAVORARE... GIOCHICCHIATE A CASA!>>
KATERINA: <<GUARDATE COSA AVETE FATTO, UOMINI!|>>
SIMONE: <<ABBIAMO FATTO VELOCI E MICHELE HA FATTO UN PASTROCCHIO>>
ANNALISA:<<ABBIAMO FATTO UN PEZZO PER UNO DEL ROBOT , PERO' MICHELE E SIMONE FACEVANO PIU' DI TUTTI.>>
ANNALISA:<<ABBIAMO MONTATO LA BOCCA, POI I PIEDI E, ALLA FINE,..... IL ROBOT NON FUNZIONAVA!!>>
FABIO:<<MALEDIZIONE:SI E' BLOCCATO!>>
MATEO: <<CALMA, CI STIAMO DIVIDENDO IL LAVORO E STA VENENDO PERFETTO!>>
FRANCESCO:<<DAI TIRA FORTE! CRASH! OPSSS... ANCHE
TROPPO FORTE!>>
Queste sono solo alcune delle divertenti battute che i bambini si sono scambiate durante l'ultima fase del progetto "Alligator"! Noi maestre abbiamo potuto verificare che i bambini abbiano introiettato la capacità di serena collaborazione in piccolo gruppo e che abbiano seguito con entusiastica soddisfazione le istruzioni per assemblare il piccolo robot; in particolare, l'esecuzione delle stesse è stata molto rapida, anche grazie ad un'attenzione concentrata e costante. Durante il lavoro di gruppo, i bambini hanno imparato ad aiutarsi reciprocamente, riconoscendo i propri limiti e proponendo un atteggiamento di calma e pragmatismo.
mercoledì 17 febbraio 2016
venerdì 12 febbraio 2016
un regalo poetico di Jacopo
Tramonto sul mare
Uccelli bianchi
trainano carrozze azzurre,
mandate dalla luce,
per infrangersi a riva.
giovedì 11 febbraio 2016
i consigli di " Mi illumino di meno" scritti da Francesco, Sara, Michele.
1 spegnere le luci quando non servono
2 spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3 sbrinare frequente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro che possa circolare l' aria
4 mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l' acqua ed
evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5 se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6 ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiali che non lascia passare aria
7 utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri , gli
infissi , le porte esterne
8 non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9 inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni
e i termosifoni
10 utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
mercoledì 10 febbraio 2016
Manuel e Mateo scrivono frasi con i nomi collettivi.
NEL BOSCO C'E' UN CINGHIALE CHE RINCORRE UNO SCOIATTOLO.
NELLA FORESTA CI SONO UCCELLINI CHE CINGUETTANO.
NEL GIARDINO DELLA SCUOLA C' E' UNA SCOLARESCA CHE GIOCA.
NELLA SQUADRA DI CALCIO UN BAMBINO E' CASCATO E SI E' FATTO MALE.
IL CORO CANTA CON VOCE STREPITOSA.
LA CLIENTELA DICE CHE IL CIBO E' BUONO E DELIZIOSO.
L' ARCIPELAGO VISTO DALL' ALTO E' BELLISSIMO.
L' OLIVETO E' GRANDISSIMO E MOLTO BELLO.
LA FOLLA E' SCONFINATA E GIGANTESCA.
NELLA BIANCHERIA CI SONO MUTANDE,CANOTTIERE E LENZUOLA.
IL CLERO E' PIENO DI SACERDOTI.
NELLA COMITIVA CI SONO TANTI SCOLARI.
NELLA FLORA DI QUELLE ZONE C' E' UN BAOBAB.
NELLA FAUNA CI SONO CINGHIALI,FAGIANI,GUFI E RAPACI NOTTURNI.
NEL VIGNETO C' E' TANTA UVA.
NEL FRUTTETO CI SONO PESCHE,MELE E ARANCIE.
LA COSTELLAZIONE E' BELLISSIMA E FANTASTICA.
le sagge riflessioni di Michele, e di Simone e di Simone!
l'amore per me quando si regala ai nostri genitori qualcosa per san Valentino.
(Michele)
L'amore: un' emozione che senti nel cuore e ti innamori con uno che ha bei colori dai capelli gialli, o marroncini...
(Simone)
L'amore è un sentimento, che poi ti innamori.
(Simone)
(Michele)
L'amore: un' emozione che senti nel cuore e ti innamori con uno che ha bei colori dai capelli gialli, o marroncini...
(Simone)
L'amore è un sentimento, che poi ti innamori.
(Simone)
martedì 9 febbraio 2016
aspettando San Valentina
VERBALIZZAZIONE DELLA CONVERSAZIONE IN CERCHIO
DATA 9/2/16
TEMA: L'AMORE
Insegnante: Cos'è l'amore?
Davide: Boh
Michele e Marco scrivono la poesia su Arlecchino
Per il vestito di
Arlecchino un panno
rosso ha portato
il tacchino,
un panno giallo
porta la civetta,
e una verde lo porta
L'ochetta
la gazza porta nel becco
il violetto,
il beccaccino l'azzurro,
perfetto!
L'indicato reca il gufo
Occhialone, che cosa manca?
Direi l'arancione...
ora l'aggiungo e in un
battibaleno,
ecco il vestito
dell'arcobaleno.
copiato da Sara e Katerina!
IN AUSTRALIA SI RACCONTAVA CHE ALL' INIZIO DEL
MONDO C' ERANO SOLO ALCUNE SPECIE DI
ANIMALI .
UN GIONO UN TOPOLINO SI RIVOLSE ALLA DEA
E LE DISSE : - ALCUNI DI NOI HANNO DEI DESIDERI!
- PARLATE E CERCHERO' DI SODDISFARLI – DISSE
LA DEA .
-MA RICORDATE CHE UNA VOLTA REALIZZATI NON
SARA' PIU' POSSIBILE TORNARE INDIETRO !
-IO VORREI UN PAIO DI ALI PER VOLARE - DISSE IL
TOPOLINO .
-E SIA ! -ESCLAMO' LA DEA . E DA QUEL MOMENTO
QUEL TOPOLINO E SUOI DISCENDENTI VENNERO
TRASFORMATI IN PIPISTRELLI , CON IL CORPO DI
TOPO E DELICATE ALI .
LA FOCA , CHE ERA UN ANIMALE TERRESTRE E
SI MUOVEVA GOFFAMENTE , DISSE ALLA DEA :
- IO VORREI VIVERE NELL' ACQUA DOVE SAREIAGILE !
E ALLA FOCA SPUNTARONO LA CODA E LE PINNE
CHE LE PERMETTONO DI DANZARE TRA LE ONDE
DEL MARE . ALLORA IL KOALA POSSEDEVA UNA FOLTA CODA , MA EGLI SI SENTIVA IMPACCIATO NEI
MOVIMENTI .
- IO SONO STANCO DI QUESTA CODA INGOMBRANTE E INUTILE , TI PREGO , DEA ,
TOGLIMELA !
E DA QUEL MOMENTO TUTTI I KOALA PERSERO LA
CODA !
giovedì 4 febbraio 2016
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