venerdì 15 dicembre 2017

una allegra filastrocca sulla befana

ZITTI ZITTI PRESTO A LETTO 
LA BEFANA è QUI  SUL TETTO, 
STA GUARDANDO DAL CAMINO 
SE GIà DORME OGNI BAMBINO,
SE LA CALZA è BENE APPESA , 
SE LA LUCE è ANCORA ACCESA! 
QUANDO SCENDE, APPENA è SOLA,
SVELTI SVELTI SOTTO ALLE LENZUOLA!
LI CHIUDETE O NO QUEGLI OCCHI! 
SE NON SIETE BUONI NIENTE DOLCI  Né BALOCCHI
SOLO CENERE  E CARBONE!
  

mercoledì 6 dicembre 2017

alcuni appunti sul resoconto della gita

MANUEL
Siamo arrivati a scuola , dopo un po' siamo partiti e siamo arrivati all'osservatorio, ci hanno ospitato in una sala e ci hanno spiegato le fasi lunari,le eclissi solari e lunari, l'eclisse anulare e la luna rossa...
MARCO
...ci hanno detto anche che c'era stato proprio lì a Libbiano uno dei dodici astronaauti , unici terrestri ad essere giunti sulla Luna...
DAVIDE
...per cinque minuti abbiamo fatto delle domande e poi siamo andati in una specie di razzo, per andare in cima ci sono delle scale a chiocciola.
RUCMINA
siamo andati al piano di sopra: c'era una scala a chiocciola strettissima!
Abbiamo visto un telescopio gigantesco con cui si poteva osservare lo spazio, però non sapevamo come facevano a vedere perchè sopra c'era un tetto fatto di legno a cerchio.
Poi si è aperto ed era bellissimo!
JACOPO
Dopo, un ragazzo ci ha mostrato ogni particolarità di tutti i pianeti del sistema solare, delle comete e di qualche satellite.
FEDERICA
Ci ha fatto vedere molte costellazioni e alcune sono queste: il leone, lo scorpione, il cacciatore a caccia del toro con a fianco due cani: il cane maggiore e il cane minore.
FRANCESCO
Un'altra cosa: è che lì la temperatura non cambiava rispetto a quella che ci era fuori, perchè se mettevano l'aria calda, andava tutta sopra il telescopio e per questo rendeva la foto mossa.
Mentre la quinta A andava a vedere il planetario noi siamo andati a veder la rappresentazione di tutti i pianeti con tutti i dettagli e l'immensità dell'universo.
ANNALISA
Siamo andati con la ragazza in una stanza buia dove c'era una specie di ombrello che serviva per fare il cielo, infatti c'era un proiettore di stelle.
Lei ci ha detto come si fa a individuare la STELLA POLARE.
ANDREA
E' stato molto interessante sembrava in stile STAR-WARS !
NICOLO'
Alcune storie sulle stelle le avevano inventate gli antichi Greci!

martedì 21 novembre 2017

biografia di Klimt

LA VITA DI KLIMT

KLIMT NASCE A VIENNA NEL 1862 DA PADRE ORAFO E LA MADRE APPASSIONATA DI MUSICA LIRICA.
INIZIO' CON IL FRATELLO A DISEGNARE RITRATTI DA FOTOGRAFIE, DOPO DI CHE' A DECORARE VILLE E PALAZZI PUBBLICI. A LUI FU AFFIDATA LA DECORAZIONE DEL SOFFITTO DELL' AULA MAGNA DELL' UNIVERSITA' DI VIENNA, MA I SUOI LAVORI VENNERO RIFIUTATI DAL COMMITTENTE.
ALL' INIZIO DEL 1900 ANDANDO A RAVENNA PRESE CONOSCENZA DEI MUSICISTI BIZANTINI.
NELLE SUE OPERE DOMINA L' ORO E LA FIGURA FEMMINILE; NASCONO QUINDI ALCUNI DEI SUOI CAPOLAVORI PIU' FAMOSI COME: GIUDITTA, RITRATTO DI ADELE BLACH – BAUER E IL BACIO.
DOPO IL 1909 IL PITTORE EBBE UNA CRISI ARTISTICA CHE LA PORTO' A MINIMIZZARE L'USO DELL' ORO E DELL' LINEE RISPETTO AD UNA PITTURA MENO SOFISTICATA PIU' SPONTANEA E COLORATA.

KLIMT MUORE A FEBBRAIO NEL 1918.   

la vita del pittore Mondrian

                                                                 PIET MONDRIAN
PIET MONDRIAN E' STATO UN PITTORE OLANDESE, FONDATORE ASSIEME A THEO VAN DEL "NEOPLASTICISMO".
NONOSTANTE SIANO MOLTO FAMOSI, I QUADRI DI MONDRIAN DIMOSTRANO UNA COMPLESSITA' CHE SMENTISCE LA LORO APPARENTE SEMPLICITA'.
I QUADRI "NON RAPPRESENTATIVI", PER CUI E' CONOSCIUTO E CHE CONSISTONO IN LINEE PERPENDICOLARI E CAMPITURE DI COLORE GEOMETRICHE IN COLORI PRIMARI (ROSSO, GIALLO, BLU) COL BIANCO, IL NERO, O IL GRIGIO,SONO IN EFFETTI IL RISULTATO DI UNA CONTINUA RICERCA DI EQUILIBRIO E PERFEZIONE FORMALE, EVOLUTA STILISTICAMENTE NEL CORSO DI TUTTA LA SUA VITA.
COMINCIO' LA SUA CARRIERA COME INSEGNANTE, MA PRATICAVA ANCHE L' ARTE DELLA PITTURA.
LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI LAVORI E' NATURALISTA O IMPRESSIONISTA, E CONSISTE PRINCIPALMENTE IN PAESSAGGI.

QUESTE IMMAGINI PASTORALI DEI SUOI NATIVI PAESI BASSI DESCRIVONO MULINI, CAMPI E FIUMI, INIZIALMENTE NELLA MANIERA IMPRESSIONISTA OLANDESE, SUCCESSIVAMENTE CON L' UTILIZZO DI UNA VARIETA' DI STILI E TECNICHE CHE DOCUMENTANO LA SUA RICERCA PER UN' ESPRESSONE PERSONALE.

giovedì 5 ottobre 2017

Vita di Paul Klee

La vita di Paul Klee
Nato nel 1879 in Svizzera, da una famiglia di musicisti, Paul klee aveva molti talenti. Diede un grande contributo alla pittura astratta, ma fu anche violinista.
Inventò un universo in cui la fantasia si ispira alle meraviglie della natura, animali bizzarri e a piante strane. I titoli che sceglie sono suggestivi e stupiscono chi ammira le sue opere. Utilizzò numeri e lettere, inventò un linguaggio primitivo, fu amico del pittore Kandiskij le sue opere furono condannate dal regime nazista di Hitler che le considerava degenerate. Il pittore fu costretto a lasciare la Germania e tornare in Svizzera, dove morì per una rara malattia della pelle.


giovedì 28 settembre 2017

vita di Joan Mirò

Il padre di Mirò è orafo e orologiaio.
Il ragazzo non ama la scuola:sta attento solo durante le lezioni di  disegno.
Non è neanche bravo, ma è testardo e vuole imparare a dipingere e disegnare.
A Barcellona frequenta una scuola dove il maestro segue un metodo molto libero:
gli allievi devono riprodurre un oggetto senza guardarlo,ma conservandone la
prima impressione. Mirò è uno straordinario osservatore e si sofferma per ore
 su piccoli particolari: un sasso o un filo d'erba.
Il pittore catalano è profondamente legato alla sua terra: l'arte popolare,
la vita dei contadini, la musica, le luci e i colori del mare sono le sue fonti
d'ispirazione.
A volte rappresenta un occhio, una mano, la luna.
Alcuni quadri fanno pensare a cieli stellati: la realtà diventa un mondo di sogno.

giovedì 21 settembre 2017

FESTA DEI NONNI

  PER LA PROSSIMA FESTA DEI NONNI ABBIAMO PREPARATO UN BIGLIETTO AUGURALE SULLO STILE DI UN'OPERA DI JOAN MIRO'

Giorno della pace, danza della pace 21/9/2017


MATISSE E' UN ARTISTA CHE TRASCORRE UNA VITA TRANQUILLA, CIRCONDATO DALL'AFFETTO DELLA FAMIGLIA E DALL'AMMIRAZIONE DEGLI ALLIEVI.
PRENDE ISPIRAZIONE DAI SUOI VIAGGI, CHE COMPIE IN MAROCCO, IN ALGERIA E IN RUSSIA, DOVE RESTA INCANTATO DAI TAPPETI ORIENTALI E DALLO SFONDO D'ORO DELLE ICONE.
I SUOI QUADRI SONO VIVACEMENTE COLORATI E MATISSE ILLUSTRO' ANCHE MUSICHE E DANZE POPOLARI.
ABBIAMO SCELTO QUESTA IMMAGINE COME SIMBOLO PER LA GIORNATA DELLA PACE, PERCHE' CI SEMBRA CHE PER BALLARE CI VOGLIA ALLEGRIA E CHE, PER POTER ESSER ALLEGRI,CI VOGLIA LA PACE.



mercoledì 31 maggio 2017

Il viaggio di una goccia d'acqua

Io e l' acqua

Tutto parte dal sole che riscalda il mare e l' acqua del mare evapora, il vapore acqueo si trasforma in nuvole, formate da micro goccioline, le micro goccioline piano piano si trasformano in goccie più grandi che cadono come neve, grandine e acqua.
L' acqua oltrepassa il terreno e si trasforma nelle falde acquifere che vanno nel mare, i ghiacciai formati dalla neve si sciolgono e formano il ruscello, al ruscello si uniscono affluenti che si trasformano in fiume, il fiume va nel lago e poi esce e va nel mare ed il ciclo riparte e continua così.
E ricordatevi: "L' acqua e' la cosa più importante della nostra vita"
Quindi non va sprecata: perchè un giorno finirà.
SPERIAMO DI NO, PERO'
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


P.S.
Manuel
Passannanti e Andrea Agrelli

 Per realizzare il progetto Coop sull'uso consapevole dell'acqua abbiamo usato la LIM.



martedì 30 maggio 2017

Insieme si può!



La scoperta di una persona non è meno avventurosa di un viaggio lontano.
Hannelore Frank


Conoscere da vicino il nuovo compagno di banco, estratto a sorte grazie al gioco proposto dalla specialista del progetto "Insieme si può" , può essere una buona occasione per dedicare una poesia, inventarsi giornalisti e fare un'intervista o guardare con lo sguardo del ritrattista il compagno.
Ci conosciamo magari dalla prima , ma oggi ci guardiamo con maggiore attenzione e profondità.
Gli utili interventi di Elisa, le sue giocose proposte hanno aiutato a rendere più coesa la classe e più collaborativi i bambini.